L’11 febbraio di ogni anno ricorre la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, un’occasione fondamentale per riflettere sull’importanza della parità di genere anche in ambito scientifico e tecnologico.
Come riportato dal Global Gender Gap report 2024 del World Economic Forum, la quota di donne che presta lavoro nei settori STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) è solo di poco superiore al 28%, rispetto a oltre il 47% di posizioni occupate da donne nei settori non STEM.
Inoltre, mentre nel mondo le donne rappresentano un terzo delle persone laureate STEM, in Italia le donne tra i 25 e i 34 anni con una laurea in ambito tecnologico-scientifico sono solo il 16,8%, meno della metà rispetto alla percentuale raggiunta dagli uomini, ovvero circa il 37%.
Tale dato può sembrare basso, allo stesso modo bisogna tenere a mente che la rappresentanza femminile nelle imprese diminuisce man mano che si sale di grado.
Questa giornata, istituita dalle Nazioni Unite, è dunque un importante momento per riconoscere il ruolo cruciale che le donne e le ragazze svolgono in campi STEM e per promuovere la loro piena ed equa partecipazione in ambito lavorativo e di studio.
Non solo, è anche un promemoria cruciale delle sfide che le donne e le ragazze affrontano ancora oggi nel perseguire determinate carriere, soprattutto quelle scientifiche. Stereotipi di genere, mancanza di modelli di ruolo e barriere culturali possono limitare le loro opportunità e il loro potenziale.
In occasione di questa giornata, il nostro Studio vuole rinnovare il proprio impegno e sensibilizzare i propri Stakeholder sui valori di un ambiente di lavoro (e di vita) inclusivo e paritario, in linea con i principi che guidano la Certificazione UNI/PdR 125:2022.
Oggi abbiamo un’opportunità per:
- Promuovere la consapevolezza e sensibilizzare sull’importanza della partecipazione femminile nella scienza e negli altri ambiti lavorativi e sociali.
- Incoraggiare le nuove generazioni ed ispirare le ragazze a considerare percorsi di studio e professionali in ambito STEM.
- Riconoscere i successi e celebrare i risultati e i contributi delle donne scienziate di oggi e del passato.
- Eliminare barriere e lavorare per creare ambienti di lavoro e di studio più inclusivi e paritari.
In merito, siamo orgogliosi di informare che il 60 % del nostro personale dipendente ha conseguito laura in ambito STEM e che il restante 40% sta effettuando un percorso di studi STEM.
Per concludere, vogliamo ribadire il nostro impegno ad essere un ingranaggio nel cambiamento per un futuro in cui tutte le persone, indipendentemente dal genere, dalla provenienza, dall’età, ecc… abbiano l’opportunità di realizzare il proprio potenziale e contribuire al miglioramento sia scientifico che sociale.
Di seguito proponiamo alcuni siti e articoli per approfondire tale argomento: